Cosa succede quando noi rider veniamo umiliati?

IL PREZZO DELL'ARROGANZA

Se ci vedi calmi e silenziosi, non stiamo incassando il colpo senza reagire: forse ci stiamo vendicando in tempo reale

C'è modo e modo di trattare i rider. In alcuni locali ci sentiamo sempre ben accolti. In altri... be'... un po' meno. In altri ancora, invece, subiamo gli sfoghi di gente che farebbe bene a farsi visitare da qualcuno bravo.
E che, se ce ne dà l'occasione, finisce vittima di ritorsioni immediate.

L'ultima consegna della sera

Una sera, ormai, in strada siamo rimasti in pochi. La maggioranza dei colleghi è tornata a casa. Quel che potevamo guadagnare, l'abbiamo guadagnato.

Arriva una proposta di consegna: vabbe', non entusiasmante ma per finire il turno la prendo.

Arrivo al locale: il giovincello all'interno mi squadra, apre la finestrella scorrevole della cucina a vista, lato strada e, senza neanche salutarmi, mi grugnisce contro un "Aspetta, eh!"

Per non creare equivoci - vedi mai che non si confonda con un altro ordine - mostro lo schermo dello smartphone col codice dell'ordine ben visibile.

Mister Simpatia


Lo chef Gordon Ramsay - Immagine dal web
Il pischellino mi fulmina da dentro il locale e bercia "Ho capito! T'ho detto di aspettare!"
Hmmm... simpatia a palate, eh.
Un altro emulo di Gordon Ramsay, il temibile chef protagonista dello show "Hell's kitchen"?
Al pensiero mi viene da sorridere ma meglio non farsene accorgere: vedi mai che poi al ragazzetto gli parta un embolo per la rabbia.

Mi siedo sulla panca accanto all'ingresso del locale e aspetto.

L'app mi comunica che dovrò consegnargli sedici euro. Dal borsello del denaro da usare per le consegne con pagamenti in contanti prelevo una banconota da dieci, una da cinque e una moneta da un euro. Cifra esatta, così mister Simpatia non deve neanche disturbarsi a farmi il resto. Per comodità infilo la somma da pagare in una tasca del giubbetto, pronta per essere consegnata al Gordon Ramsay de noantri.

Volevo pagar... Niente: come non detto

Passano i minuti e finalmente lo chef in erba apre la finestrella. "Oh, dove sei finito?" "Sono qua, arrivo!" "E sbrigati, forza, dai!" Prendo la busta e lui richiude la finestrella con un movimento brusco, senza neanche salutarmi.

Infilo la mano nella tasca del giacchetto per estrarre il denaro da consegnargli ma ecco che riapre la finestrella. "Ma che fai, ancora lì fermo? Vai! La pasta si fredda! Vaiiiiiiii! Togliti dalle palle!" E richiude la finestrella, sbattendola rumorosamente.

Lo guardo basito.

Richiudo la zip della tasca del giacchetto.

Infilo la busta nello zaino.

Salgo in sella e me ne vado, direzione cliente.

Una consegna ben pagata

Né la sera stessa di questo spiacevole episodio né nei giorni successivi ricevo alcun messaggio relativamente ai sedici euro che il locale doveva riscuotere.

Nessuna telefonata dal locale.

Nessuna telefonata dall'assistenza.

Nessuna recensione negativa.

Nessuna protesta.

Niente di niente.

Conseguenze per il pischello

Il prezzo dell'arroganza? Un ammanco di cassa di sedici euro.

Che ha pagato lui.

E zitto.

Ciao, Gordon Ramsay de noantri! Ci vediamo in strada!